Le malattie dermatologiche autoimmuni

 

Alcune malattie dermatologiche autoimmuni colpiscono frequentemente le donne in età fertile, con un notevole impatto su diversi aspetti della vita, anche i più intimi, incluso il desiderio di maternità.

Oggi è possibile affrontare la maternità con serenità, pur con le dovute precauzioni.
Per la coppia, pianificare la gravidanza, se voluta, significa poter prevenire e/o saper gestire al meglio i risvolti della malattia. Parlarne con i propri medici è fondamentale, per impostare un percorso personalizzato e consapevole.

 

Molte malattie autoimmuni possono avere come bersaglio esclusivo la pelle. Analogamente, alcune lesioni della pelle sono le prime manifestazioni cliniche di malattie autoimmuni internistiche, per questo motivo il dermatologo è spesso il primo specialista che si consulta. Ciò accade ad esempio nel caso del Lupus Eritematoso Sistemico, che spesso esordisce con manifestazioni cutanee, ma avviene molto frequentemente nel caso dell’artrite psoriasica, che in circa 70% dei casi è preceduta dalla malattia della pelle, la psoriasi.

Oggi esistono terapie farmacologiche in grado di migliorare notevolmente lo stato di salute e la qualità di vita dei pazienti con malattie autoimmuni.

La diagnosi precoce è fondamentale, così come la relazione con i propri specialisti di riferimento, per impostare un percorso terapeutico e pianificare la maternità in modo consapevole in maniera da ridurre i rischi per la salute propria e dei propri figli.

Campagna di informazione su malattie autoimmuni e pianificazione familiare promossa da: