le malattie autoimmuni:
la dimensione intima

Alcune malattie autoimmuni, reumatologiche e dermatologiche, esordiscono frequentemente nelle donne in età fertile, tra i 15 e i 45 anni, influenzandone diversi aspetti della vita, compresi quelli più intimi della sessualità e della vita di coppia.

L’impatto, sia psicologico sia fisico, può rendere la convivenza con queste patologie particolarmente difficile.

L’età fertile è il periodo in cui si pianificano e si realizzano i progetti più importanti della propria vita e la diagnosi di una patologia cronica come quelle reumatologiche o dermatologiche autoimmuni ha un impatto importante su di essi.

Queste patologie incidono frequentemente sulla funzionalità del sistema muscolo-scheletrico, causando stanchezza, dolore e limitazione nell’uso delle articolazioni. Inoltre, possono determinare problemi come la dispareunia (dolore nella zona vaginale durante il rapporto sessuale), la secchezza, il prurito a livello genitale e associarsi a modifiche della fisionomia del viso e del corpo per la presenza di deformazioni articolari e di lesioni cutaneee.

Non è solo un problema fisico, quindi, ma anche di confidenza con il proprio corpo. Si pensi per esempio alla psoriasi che, specialmente quando colpisce anche la regione genitale, può essere causa di una riduzione dell’attività sessuale e, di conseguenza, della possibilità di concepire un figlio.

L’affaticabilità le limitazioni fisiche, soprattutto articolari, la rigidità e il dolore, rendono il momento dell’intimità più complesso. Tali sintomi hanno un impatto importante sulla dimensione intima e rischiano di acuire la sensazione di solitudine e frustrazione. Spesso si tende a nasconderli, per non compromettere la “magia” della passione.

Se hai una malattia autoimmune e desideri diventare mamma, o non vuoi rischiare gravidanze indesiderate, chiedi supporto ai tuoi specialisti prima del concepimento. Valutate insieme anche le possibilità di contraccezione e di procreazione medicalmente assistita, loro ti saranno accanto per supportarti al meglio.

Fattori che influenzano la sessualità

Le malattie autoimmuni, la dimensione intima e la sessualità sono correlate. Le sensazioni fisiche e le emozioni negative possono minare l’autostima e sfociare, se non gestite ed esternate, anche in problemi psicologici come ansia e depressione, influenzando la vita sociale, la sessualità e la libido.

Il dialogo con il partner è fondamentale, per non erigere barriere che, nel tempo, possono rendere meno appagante e profonda la relazione. Il medico rappresenta sempre il punto di riferimento, la persona con cui parlare senza pudori dei disturbi e delle paure, per imparare a conoscere il proprio corpo e a gestire sempre meglio la patologia. Non affrontare il problema, invece, non solo non lo risolve, ma rischia di ingigantirlo. Parlare con il medico di ogni aspetto della vita di coppia, dalla sessualità alla pianificazione della maternità, permette di affrontare questi momenti con maggiore consapevolezza, efficacia e serenità.

Se hai una malattia reumatologica o dermatologica autoimmune e desideri un figlio, dovresti programmare la gravidanza. Parlane con il tuo medico.

Campagna di informazione su malattie autoimmuni e pianificazione familiare promossa da: